Nintendo fa sapere che potrebbe esserci un calo di produzione nel prossimo futuro.

Nintendo Switch potrebbe calare di produzione

Nell’ultimo periodo con il lancio delle nuove console e delle nuove componentistiche per PC ci siamo trovati di fronte a un problema comune. Sia Play Station 5 che Xbox Series X/S che le recenti schede grafiche di ultima generazione hanno registrato una domanda molto superiore del solito. L’offerta dei produttori non ha saputo reggere questo incremento per vari motivi, primo tra tutti la pandemia globale, ma anche per qualcosa di più pratico. La mancanza di superconduttori per l’assemblaggio fisico dei vari prodotti.

Il problema dei componenti

Con moltissime fabbriche chiuse o a regime ridotto causa Covid19, le produzioni sono drasticamente calate e in particolare quelle dei superconduttori e altri componenti tecnologici. Questi elementi sono fondamentali per il funzionamento di molte apparecchiature e sono proprio le console e i PC a farne un uso molto ingente.

Dall’altro lato la stessa pandemia che ha costretto una grande parte del mondo a casa ha fatto in modo da spingere molte più persone ad acquistare prodotti come console per rendere più sopportabile la quarantena.

La mancanza di questa materia prima ha ridotto le quantità disponibili per l’utenza che da fine 2020 ha dimostrato molta insofferenza per una domanda che non riesce ad essere soddisfatta.

Nintendo Switch

In tutto questo la console di Nintendo è ormai sugli scaffali dal 2017 e ha subito molto meno le conseguenze di questa perdita di componenti, al contrario della nuova generazione uscita in piena crisi pandemica. Nonostante questo vantaggio sulla produzione già avviata è la stessa casa di Kyoto ha paventato la possibilità di una minore reperibilità della console ibrida.

Per ora il regime è ancora al massimo viste le vendite della console, che anche in tempo di quarantena ha venduto molto bene ma potrebbe calare nel prossimo futuro. Chissà che non centri anche l’oramai chiacchieratissima versione Pro che si vocifera debba uscire quest’anno.